Ortensia entra nel negozio "Non solo fiori..." della sua concorrente Mirella Maggiora, da lei soprannominata "la piantagrassa".
O. Buongiorno
G. Buongiorno
O. Cercavo Mirella. Non c'è?
G. Mirella è uscita per una commissione. Ne avrà per più di
un'ora. Posso esserle utile?
O. Non credo, sa. Avevo proprio bisogno di parlare con Mirella: è un affare tra fioraie.
G. Ma, se vuole lasciarmi detto qualcosa... Io sono il
fidanzato di Mirella. Lei si fida di me.
O. Il fidanzato? Mirella ha il fidanzato?
G. Perché? Che c'è di strano?
O. Ah, niente. (Tra sè: guardala lì la piantagrassa,
salopa!)
G. Scusi, è anche lei fioraia?
O. (Sorridendo maliziosa) Certo! Si vede, neh? La grazia dei
fiori a me resta proprio attaccata!
G. E sta cercando lavoro?
O. Ma cosa dice? Io sono Ortensia Gardenia, titolare del
negozio Rosabella, quello sotto i portici a pochi passi da qui.
G. Ah, non lo conosco.
O. Davvero? E pensare che il negozio esiste da moltissimi
anni. L'aveva aperto mia nonna che aveva una bellezza e una sensibilità
particolare per i fiori. Io le assomiglio moltissimo, sa?
G. (Estrae lo smartphone dalla tasca e comincia a digitare)
Rosabella... Fioraia Rosabella... In che via esattamente si trova il suo
negozio?
O. Perchè me lo chiede? (Maliziosa) Vuole forse venirmi a
trovare dopo l'ora di chiusura?
G. Non si faccia strane idee, signora. Mi stupisco solo di
non trovare il suo negozio su Internet.
O. Internet? Che cos'è?
G. Ma come "che cos'è Internet?" La Rete, no? E'
la rete che collega tutti i computer del mondo, il web, online, multimedia,
virtuale, connessione, networking... Ma scusi, lei non è connessa?
O. Connessa? Io ho una commessa: giovane, ancora alle prime
armi con i fiori, ma proprio caruccia.
G. Vabbè. Torniamo a noi. Come posso aiutarla?
O. Cominci a spiegarmi che cosa ci fa lei qui, se non è un
fioraio?
G. Gliel'ho detto, sostituisco Mirella per un'oretta. A lei
posso dirlo: è andata dal parrucchiere a farsi bella. Stasera la porto al
ristorante.
O. Ah. E pensa che un'ora sarà sufficiente? Ce n'è da fare
sulla Mirella... A proposito, quella bella foto di Mirella appesa in negozio,
l'ha fatta lei?
G. Modestamente, sì. Sono dilettante in fotografia, ma
qualche scatto mi riesce benino. Quella l'ho scattata qualche tempo fa, quando
Mirella era più snella.
O. Caro il mio signor dilettante in fotografia, che non è
nemmeno fioraio, lei allora che cosa fa nella vita?
G. Io mi chiamo Guglielmo Cancelli e sono un informatico.
O. Un informatico? Che bestia è un informatico? È ben
informato? Fa il giornalista?
G. No, signora, un informatico è un esperto di computer.
O. Parbleu!
G. Io faccio assistenza informatica: quando un computer non
funziona bene, arrivo io e lo rimetto a posto. Se lei avesse bisogno per il suo
computer...
O. Il mio computer? Ma io non ce l'ho mica un computer!
G. Come? E come fa?
O. Guardi che io vivo benissimo senza computer. Non saprei
proprio che cosa farmene di un computer.
G. Ma in negozio come fa? Gli ordini, le fatture, le
ricerche online, la presenza su Internet. Adesso comincio a capire perchè il
suo negozio non è su Internet...
O. Non mi tiri fuori di nuovo 'sto Internet, che poi finisce
che fa il filo alla commessa.
G. Lasciamo stare. Almeno avrà un computer a casa?
O. Ma si figuri! Non se ne parla neanche. Io quando chiudo
il negozio e dò una sistemata a casa mia, ho ben altro da fare, sa? (Tra sè:
mica come quella piantagrassa della Mirella, che se non trovava 'sto bel tomo
era sola tutte le sere...)
G. Ma come fa quando ha bisogno di informazioni? Quando le
serve sapere dov'è un negozio e fino a che ora è aperto?
O. Io vado solo nei negozi di fiducia e so benissimo quando
sono aperti!
G. Qualche volta le capiterà di cercare un posto nuovo, no?
O. Beh, se proprio ho bisogno di saper qualcosa in più,
prendo la guida del telefono, cerco il numero e chiamo. Oggi telefonare costa
così poco!
G. E quando deve comprarsi un biglietto o organizzarsi un
viaggio?
O. (Vanitosa) Io queste cose ho sempre qualcuno che le fa
per me.
G. Beata lei! Ma scusi, le fotografie? Come fa a guardarsi
le fotografie?
O. Ne ho un cassetto pieno di fotografie di quando ero
giovane. Ero proprio un bel bocconcino, sa?
G. Non lo metto in dubbio, anzi (sorrisetto) mi sembra
ancora sulla cresta dell'onda.
O. Modestamente...
G. Senta, mi è venuta un'idea. Io insegno anche alla gente
ad usare il computer. Potrei venire da lei in negozio dopo l'ora di chiusura...
O. Benissimo! Cominciamo stasera. (Tra sè, rivolgendosi a
Mirella: Ciapa lì, piantagrassa! T'las püre sgairà i sold d'la pennoira!)

